“Sei stato tu!”, “No, sei stato tu!”, “Non è vero, menti, sei stato tu!”, “Bugiardo, è colpa tua!”.

Quante volte hai incontrato, osservato o partecipato a scenari come questo? Io tantissime volte…e devo dire la verità, anche da protagonista!

Ma come si fa a dire la verità? Come riuscire a distinguere chi (dei due) mente? Soprattutto quando sono entrambi convinti di avere ragione!? 

Pinocchio gioca

Per rispondere, io credo, dovremmo comprendere che cos’è la menzogna, e che cos’è – di conseguenza – la verità. Certamente tale comprensione richiede uno studio e un approfondimento che non può richiedere qualche minuto, o qualche ora, o qualche giorno…se non forse neanche un’intera vita! Ma certamente da qualche parte bisognerà pur cominciare. Ecco che, appare come necessario, lo studio di come funziona l’uomo e come egli si manifesta. 

In questa direzione, un signore chiamato Gurdjeff, vissuto verso la fine del 20esimo secolo, ha dedicato la sua intera vita. Leggiamo insieme una sua testimonianza riportata da un famoso giornalista russo vissuto nel suo stesso periodo: 

 

Sguardo deciso verso l'orizzonte

…E poi bisogna imparare a dire la verità. Anche questo vi sembra strano. Non vi rendete conto che si debba imparare a dire la verità. Vi sembra che basti desiderare o decidere di dirla. E io vi dico che è relativamente raro che le persone dicano una bugia deliberatamente. Nella maggior parte dei casi pensano di dire la verità. Mentono continuamente, sia a se stessi che agli altri. Di conseguenza nessuno comprende gli altri, né se stesso. Pensateci: potrebbero esserci tante discordie, profondi malintesi e tanto odio verso il punto di vista o l’opinione altrui, se le persone fossero capaci di comprendersi l’un l’altro? Ma non possono comprendersi perché non possono non mentire. Dire la verità è la cosa più difficile del mondo; si deve studiare molto, e per molto tempo, per poter un giorno dire la verità. Il desiderio solo non basta. Per dire la verità, bisogna essere diventati capaci di conoscere. cosa è la verità e cos’è una menzogna; e prima di tutto in se stessi. E questo nessuno lo vuol conoscere“. 

 

Bisogna ammettere che Gurdjeff non ha mezze misure. Potremmo restare ad analizzare e discutere ogni frase o parola del testo qui sopra, ma ci vorrebbe molto tempo. Restiamo dunque su ciò che è possibile fare. Anche Gurdjeff riporta un’indicazione precisa: “si deve studiare molto, e per molto tempo, per poter un giorno dire la verità”. Ma…studiare cosa? Come lo stesso libro da cui è tratta questa frase insegna, si sta parlando dello studio dell’uomo. Lo studio di come funziona. Come si manifesta. 

 

Come possiamo imparare a dire la verità?

Ti consiglio di restare un po’ con queste domande e su quanto condiviso in questo articolo, e provare inoltre a osservare nella vita di tutti i giorni quanto le persone, realmente, riescano a dire la verità.

 

Il maestro immagina

Il problema di non riuscire a dire la verità è legato a una questione molto importante: il fatto che ognuno di noi indossa moltissime maschere di cui non è neanche consapevole. Gurdjeff le definisce “io”. Sono tutti “io” diversi che dentro di noi prendono il possesso della macchina e la guidano dove e come più aggrada a loro. Questi io sono spesso in contraddizione tra loro, ed è per questo che mentiamo senza neanche accorgercene!

Come possiamo dunque liberarci da tutte queste maschere? 

Come possiamo imparare a riconoscere la menzogna?

 

Ti consiglio di restare un po’ con queste domande e su quanto condiviso in questo articolo, e provare inoltre a osservare nella vita di tutti i giorni quanto le persone, realmente, riescano a dire la verità. 

 

2018-04-09T01:03:59+00:00