Arlecchino, Pulcinella, Balanzone, Brighella, Colombina…

Te le ricordi?!
Si tratta delle maschere di Carnevale!

Carnevale… quanti bei ricordi!
Carri enormi per le vie della città, persone felici ovunque, cascate di coriandoli e maschere, maschere, maschere!

Il Carnevale è uno dei miei periodi preferiti (oltre che per le frittelle, frappe, zeppe o altri dolci a seconda della parte d’Italia in cui festeggi) perché tutti si travestono nascondendo la loro identità

 

...o forse la mostrano!! Infatti molti non se ne rendono conto ma la loro maschera esprime esattamente chi sono

Ci avevi mai pensato?  

Per dirla tutta, ognuno di noi usa ogni giorno, non una, ma tante maschere: tutte diverse tra loro!

Pensa solo alla tua giornata tipo…
Con il capo ufficio siamo in un modo, a casa siamo in un altro, con i nostri amici usiamo maschere ancora differenti e via così!

Lo psicologo William James diceva che ci sono tante parti di noi quante sono le persone con cui entriamo in relazione.

La maschere possono essere viste come piccole parti di te che a turno prendono il controllo del tuo organismo e ti “costringono” a comportarti sempre in quello stesso modo…

Ognuna di loro ha bisogni specifici, un proprio modo di funzionare.

Ecco perché a volte facciamo delle cose di cui ci pentiamo già il giorno dopo!

Ti è mai successo?

Come scopriremo nella Cena a Tema sulle Maschere, la Menzogne e le Credenze del 9 febbraio, per la maggior parte degli uomini è normale pensare di avere un’unica personalità…

Forse perché la nostra immagine riflessa nello specchio ci dà l’idea di essere una persona sola.

Quante volte un attimo desideriamo una cosa e l’attimo dopo desideriamo la cosa opposta?

Malgrado non siamo consapevoli di questo, le maschere che indossiamo ogni giorno ci portano costantemente ad identificarci prima in una e poi nell’altra, senza mai riuscire a contenerne più di una insieme!

Ci si può infatti identificare in uno stile di vita, in ruoli lavorativi (manager, avvocato, psicologo, soldato, ecc.) o familiari (madre, padre, figlio/a, ecc.), nelle mode del momento (capelloni, freak, hippie, punk, dark, paninari, ecc.), o in più cose contemporaneamente.

 

Quando l’identificazione in una maschera è così forte da vivere sempre in essa, non ti permette di vedere tutte le altre possibilità, impedendoti di crescere.

Siamo consapevoli del fatto che spesso non è facile riuscire a contenere più maschere contemporaneamente, tuttavia esiste un modo per farlo, lo scopriremo durante la Cena a Tema sulle Maschere, la Menzogne e le Credenze del 9 febbraio.

Ti aspettiamo!

2018-04-09T01:03:09+00:00