Che Meraviglia la Vita!

Che meraviglia la Vita… a volte me ne dimentico!

Ti è mai capitato di ritrovarti così pieno di cose da fare che a un certo punto ti sei sentito esplodere e una parte di te voleva come scappare e lasciare tutto e tutti per prendere un po’ di aria?! Esattamente in quell’attimo hai sentito il bisogno di fermarti e respirare, e anche solo un respiro profondo ti ha dato un senso di sollievo, di libertà.

Cos’è successo in quell’attimo?

Quel respiro profondo ti ha permesso di staccarti e prendere distanza da tutto quel trambusto e dalle cose a cui eri attaccato, cose che non ti permettevano di vedere altro, ovvero tutto il resto.

E, sicuramente te ne sarai accorto, quella distanza, quello spazio che si è creato tra te e le cose da fare, ti ha dato la possibilità di vedere meglio la tua posizione e di renderti conto di quanto eri perso e identificato da non ricordarti nemmeno che respiri, che hai un cuore, e che in ogni attimo la vita è meravigliosa!

Ti è mai successo?

A me si, più di una volta, e ogni volta è stata una grande sorpresa riuscire a vedere dov’ero. Credevo che fermandomi avrei perso tempo, invece è successo il contrario: la pausa mi ha dato la possibilità di vedermi e di posizionarmi per poter fare un nuovo punto nave e tracciare la giusta rotta evitando le dispersioni.

Cosa sono le dispersioni?

Quando ad esempio sprechiamo energia in pensieri ripetitivi e associativi, quando perdiamo tempo in cose che non sono prioritarie rispetto ad altre, oppure quando utilizziamo il nostro corpo in movimenti nervosi e inutili…

Ultimamente, stando con una persona che considero mio maestro, che ringrazio tantissimo e non smetterò mai di farlo, ho scoperto che in ogni istante la vita ci offre infinite possibilità e che sta a noi riuscire a coglierle!

Il problema sorge quando l’identificazione, ovvero la focalizzazione su una cosa sola, prende il sopravvento e offusca la tua vista, tanto da non vedere nient’altro e da dimenticarti che la vita è meravigliosa. Ed è proprio così, anche quando sbagli, soprattutto quando sbagli, la vita ti sta insegnando qualcosa quindi tu stai crescendo, stai diventando maggiore perché hai visto una cosa che prima non vedevi, e anche per questo la vita è meravigliosa.

Come posso fare per non dimenticarmene?

Devi imparare a ricordarti di te e di tutto ciò che ti circonda, contemporaneamente.

Come?

Imparando prima di tutto a fermarti. Quando ti fermi generi una pausa e la pausa crea quel vuoto, quello spazio, che ti permette di staccarti da un’identificazione e di prendere la giusta distanza che ti consente di vedere esattamente ciò che c’è e di prendere decisioni orientate (decisioni che rispondono al tuo obiettivo e a ciò che vuoi veramente per te).

Per sviluppare la capacità di fermarsi e di ricordarsi di sé c’è bisogno di un allenamento costante e progressivo, di qualcuno che sia già capace e ti possa guidare e di un gruppo che ti possa aiutare, facendoti da sveglia quando sei perso, ti addormenti e ti dimentichi.

Dove trovo tutto questo?

Devi cercare. Solo chi si fa le domande e rimane con le domande, trova le risposte.

Io ad esempio, quattro anni fa, avevo sempre una domanda in testa: perché sono qui?

Questa domanda mi ha portata a incontrare una persona che mi ha saputo dare delle risposte e che mi ha insegnato la Pratica della Meditazione della Presenza.

Da allora pratico la meditazione ogni giorno, con costanza, e oggi desidero donare agli altri tutto ciò che Lui e la mia esperienza mi hanno dato.

Cosa mi hanno dato?

Un amore grandissimo che, se condiviso, ti permette di crescere e di diventare altro, ciò che tu vuoi veramente per te.

E ora vorrei chiudere questo articolo, che è per me un messaggio e un invito alla ricerca, facendoti questa domanda: Riesci a ricordarti che la vita è meravigliosa in ogni istante?

E se la risposta è no, che cosa stai facendo per ricordartene?

Il mio consiglio?

Non accontentarti mai. La vita è molto molto molto più meravigliosa di quello che credi. Cerca!