Donare ai Nostri Ragazzi il Meglio di Noi.
Cosa possiamo fare?

Ciao e benvenuto/a!
Non importa che tu sia o che sarai un genitore o che tu sia un insegnante, se stai leggendo questo articolo è perché ti accorgi che vuoi dare ai ragazzi di cui ti occupi il meglio di te stesso… e che puoi dare loro molto di più!Su questo siamo tutti d’accordo ma ora è arrivato il momento di chiedersi che cosa significa questo “di più”:
cosa possiamo dare effettivamente in più rispetto a quello che già diamo?
Sicuramente non stiamo parlando solo di strumenti come cellulari e computer o di nozioni di sapere ancestrale…
anzi, forse di queste due cose ne hanno anche troppe!
Quello che possiamo donare loro è la nostra presenza, il nostro tempo in cui collezionare bei momenti, esperienze utili e prove superate!
Immagina per un attimo cosa sarebbe successo a ciascuno di noi se da piccoli nessuno ci fosse stato vicino (nel bene e nel male).
Forse avremmo fatto meno errori o forse di più ma sicuramente saremmo stati più soli e tristi, in un certo senso più poveri!
Come scopriamo insieme durante l’appuntamento comunicare con i bambini e i ragazzi, esiste un tipo di comunicazione, chiamata “comunicazione relazionale” che, basandosi proprio sull’idea di condividere (non di scambiare) uno spazio, un tempo, ci permette di fare insieme ai nostri ragazzi un’Azione Comune: un passo per crescere insieme!

Ecco la soluzione: passare più tempo assieme, veramente assieme!
Come scoprirai con l’esercizio riportato più avanti c’è un’altra cosa da considerare… Nessuno di noi ha un tempo infinito durante la giornata, e anche volendo non possiamo passare che qualche ora con i nostri ragazzi…
Quindi come fare??
Possiamo lavorare sul come.
Sulla modalità di comunicazione: conoscendo la nostra, quella dei nostri figli e i modi in cui queste si possono incontrare è possibile fare molto passi insieme in poco tempo! 😉
Ecco l’Esercizio di cui parlavamo:
Cronometra o segnati dall’inizio alla fine della giornata il tempo effettivo in cui, con i ragazzi di cui ti prendi cura, fate qualcosa insieme, tu e loro!

Scoprirai che molto del tempo che si passa insieme è speso in modo poco utile!
Ad esempio, lo sapevi che circa il 78% delle perdite di tempo in un rapporto (litigi, incomprensioni, punti di vista che sembrano inconciliabili, etc…) è dovuto alla differenza del modo di esprimersi e non all’effettivo contenuto del diverbio?
Già liberarsi di queste scocciature sarebbe vivere una qualità di vita molto diversa!
Oggi poi che i ritmi imposti dalla società sono sempre più serrati, fra un impegno e un altro, una scadenza è un’altra, sarà capitato a quasi tutti voi di vivere un’esperienza simile a questa:
tornati a casa dal lavoro o da una giornata particolarmente stressante, già in uno stato di tensione, l’ennesima risposta poco chiara di vostro figlio/vostra figlia vi ha fatto perdere le staffe e il tempo rimanente per riposarsi, divertirsi o dedicarsi alla propria vita familiare o personale si è ridotto notevolmente.
Forse solo poco prima di chiudere gli occhi per andare a dormire ci si rende conto che forse la nostra reazione è stata esagerata, che vorremmo scusarci e riiniziare da capo, che magari lo faremo domani… forse.
E questo è quello che insegniamo ai nostri figli, perché più che le raccomandazioni e le cose dette, le nostre azioni segnano il loro percorso.
Imparare a creare uno spazio di comunicazione concreta in casa è già un passo importante, ancora di più è saperlo gestire con la “comunicazione relazionale”.
Infatti già molte persone che hanno frequentato “comunicare con i bambini e i ragazzi” ci hanno scritto per ringraziarci perché mettendo in pratica le cose imparate hanno creato all’interno della loro famiglia molto più spazio in cui crescere insieme ai più piccoli!
Ti interessa sapere cosa faremo o leggere qualche testimonianza in proposito?

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Ti aspettiamo.
Lo staff “Le sei Direzioni”