Educare con gli scacchi in modo nuovo

Abbiamo visto tutti una scacchiera, con dei pezzi sopra, ma non tutti sanno come si muovono e perché vengono posizionati in un determinato modo, c’è chi colleziona scacchiere, sebbene non sa come muovere i pezzi. Il Grande Maestro Axel Rombaldoni, pluri campione italiano giovanile e campione Italiano Assoluto, ha condiviso durante una diretta facebook con noi il suo nuovo approccio al gioco delle 64 caselle.

 

Il “segreto” che ci ha svelato è: il mondo degli scacchi ti racconta, fa da specchio all’uomo, fa da specchio alla vita, quando giochiamo portiamo nella scacchiera ciò che siamo. Quando giochi con persone di altre culture e nazioni vedi come portano sulla scacchiera il loro stato di vita quotidiana “mi ricorderò sempre -dice Axel- di quando sono stato in India, e ho avuto modo di riscontrare come lì, il gioco sia dinamico, vogliono creare qualcosa, perché in quel paese si va sempre molto veloci, immaginatevi un paese così popoloso e come si muovono nelle loro città”.

Pregi e Potenzialità degli Scacchi

Sono un gioco semplice, anche se per qualcuno possono risultare complessi.

Questo gioco/sport è Universale, ha un linguaggio e regole comuni in tutto il mondo e ti permette di  conoscere persone di estrazioni differenti, di Cultura, educazione, Nazione, ed Età. Ora online si può giocare con chiunque, da un capo all’altro della terra.

La competizione con l’avversario, ci fa a volte cadere nello sconforto quando si perde, perché nella società di oggi si è abituati a vedere solo il vincente e il perdente, mentre l’intento di questa palestra è quella di portare ad un cambio di paradigma, ovvero quello di far vedere come l’errore o sconfitta sia una opportunità per vedere cose nuove e imparare da ogni situazione.

L’idea è di portare un metodo nuovo nelle scuole tra cui “l’avversario è il mio maestro” , una partita a carte scoperte in cui ad ogni mossa l’avversario comunica la propria strategia.

“Se i ragazzi di oggi iniziano a collaborare, la società di domani sarà collaborativa per una crescita comune.”
Come è nata questa idea? Abbiamo visto che condividendo i propri talenti, si può crescere giocando, si vedono nuovi punti di vista, schemi che non avremo mai potuto immaginare, così non si resta “incasellati” nel proprio punto di vista ma ci si allarga a nuove prospettive.

Ci sono libri e docenti che insegnano schemi di apertura e ti portano alla “mossa vincente” … ma non c’è solo questo negli scacchi! Ad esempio è importante comprendere che ogni partita è nuova, ogni avversario è nuovo, ogni volta che gioco una partita io sono nuovo! Allora è importante imparare ad ascoltare se stessi, l’avversario e la situazione, il momento in cui stiamo giocando.

Non siamo delle macchine, non possiamo pretendere di imparare tutte le mosse a memoria…ma al contrario possiamo imparare a raccogliere il meglio da ogni partita!

Gli scacchi e la vita

Ecco che gli scacchi, visti come ce li ha presentati Axel, non sono più solo una lotta fra due menti … ma un incontro fra due menti. Le mosse che i due giocatori scelgono di attuare sulla scacchiera sono come uno specchio delle scelte che quei due giocatori prendono ogni giorno nella loro vita.

Nasce così l’opportunità di usare il gioco come strumento educativo per tutti, grandi e piccoli! Uno strumento per conoscersi, sviluppare i propri talenti e imparare l’arte del “vincere-vincere”. 

Non ti resta dunque che approfondire tu stesso questa visione partendo proprio dal racconto di Axel:

Due percorsi: per ragazzi e per adulti

Non ci resta che invitarti a partecipare (o far partecipare tuo figlio) a uno dei percorsi che partiranno a breve presso la nostra Associazione, anche con la soluzione dell’ONLINE! 

Scopri di più cliccando nei bottoni qui sotto:

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