Il primo evento “Educare e Comunicare con i Bambini da 0 a 7 anni”!

Ti sei mai posto la domanda: “cosa significa educare?”
Educare deriva da “ex-ducere”, ovvero “tirar fuori”.

In questo breve articolo parleremo proprio di questo, dell’educazione. In particolare, tratteremo l’educazione dei bambino nella prima fase della loro vita.

Devi sapere infatti che sabato 9 marzo 2019 abbiamo avuto un incontro di formazione davvero speciale:
“Educare e Comunicare con i Bambini da 0 a 7 anni”!

Di cosa abbiamo parlato in questo incontro?!
Ecco una sintesi degli argomenti trattati, buona lettura!

Come forse saprai già, un bambino fin dalla nascita è molto più intelligente di quel che potrebbe sembrare ed è in grado di apprendere con velocità molte più informazioni di un adulto.

E’ fondamentale quindi comprendere che i bambini hanno solo bisogno di essere guidati nel tirar fuori e far sbocciare completamente le potenzialità straordinarie che possiedono.

Ad aiutare insegnanti, genitori ed educatori a far fiorire i talenti dei fanciulli ci hanno pensato Maria Montessori, Rudolf Steiner e Glenn Doman.

Questi professionisti infatti nel corso della storia hanno capito questa idea e hanno sviluppato degli innovativi modelli pedagogici che, se uniti, permettono un sviluppo completo del bambino in tutti i campi della vita.

Maria Montessori si è occupata dello sviluppo cognitivo. Così che il bambino cresca amando pienamente la vita e comprendendo cosa significa amore per lo studio e la conoscenza, in ogni sua forma, circostanza e fase della vita.

Rudolf Steiner si è occupato di come sviluppare a pieno le abilità emotive dei bambini, attraverso principalmente lo sviluppo dei 5 sensi.

Glenn Doman si è invece impegnato nello sviluppo psico-fisico dei bambini, necessario per un adeguato potenziamento dell’intelligenza enciclopedica e delle capacità cognitive.

Se tutto ciò viene sviluppato con a base il divertimento avremo un adulto migliore per un futuro altrettanto migliore.

Perché si, i bambini sono importantissimi e crescerli correttamente è un dovere di ognuno di noi.