L’Avversario è il tuo Maestro
1° Evento: domenica 28/07/2019

La nostra Associazione Le Sei Direzioni ha avuto il grande piacere di ospitare, domenica 28 luglio 2019, l’evento zero di un nuovo modo di giocare a scacchi, ribattezzato: “L’avversario è il tuo maestro“! Un’idea estremamente interessante e innovativa coniata dalla società The Bridge – TTMT SA, che offre numerosi spunti e attività in ambito educativo e crescita personale.

Grazie ad alcuni sostenitori che ci hanno dato una grande mano, ricordiamo in particolare l’amico Ugo Veneziani, oltre una cinquantina di presenti dal vivo e più di 100 persone collegate via facebook hanno assistito allo scontro-incontro fra due Grandi Maestri di scacchi: Kenny Solomon e Axel Rombaldoni.
Scontro-incontro perché ad ogni mossa i giocatori hanno condiviso con l’avversario e il pubblico la propria strategia, il proprio pensiero e il proprio stato d’animo prima di compiere ogni scelta. Infatti il gioco non è solo tecnica ma ogni aspetto (fisico, emotivo e razionale) della persona gioca un ruolo fondamentale nella scelta della mossa.

Tutti i partecipanti sono rimasti entusiasti dall’iniziativa e hanno potuto constatare che con questa nuova modalità di gioco si può apprendere molto più velocemente di quanto lo si possa fare in un confronto silenzioso… e non solo l’aspetto tecnico degli scacchi! 
Il vantaggio più grande e meraviglioso è certamente la possibilità per il singolo giocatore di allargare la propria cornice grazie alla visione dell’avversario. La sinergia dei due punti di vista permette, con un po’ di allenamento all’ascolto, di trovare soluzioni “nuove” ed arricchire contemporaneamente chi condivide e chi riceve la condivisione.

Qualcuno potrebbe pensare che, in questo modo, si tolga il pathos e si snaturi il gioco così come oggi lo conosciamo, tuttavia per i presenti è stato chiaro che non solo non è venuto meno il fattore agonistico (i due campioni se le sono date di santa ragione!), ma le paure e tensioni che di solito si vivono durante la partita sono calate notevolmente. 

Spesso infatti il giocatore sente addosso il “dover vincere a tutti costi” e questo lo porta a irrigidirsi, a innervosirsi, ad arrabbiarsi se commette degli errori e via di seguito. Pensate che oggi molti atleti, anche con grande talento, abbandonano gli sport proprio per questo motivo. O se vogliamo fare un parallelo con la vita, è anche uno dei motivi per cui oggi molte imprese non raggiungono i propri obiettivi, perché schiacciate dal peso dell’”ansia da prestazione”.

Ecco perché è nato l’evento “L’Avversario è il tuo maestro”: illustrare e condividere la possibilità che entrambi i giocatori escano Vincitori!

È stato particolarmente evidente domenica 28 luglio: tutti, il bianco, il nero e persino chi ha assistito alla partita da spettatore, possono dire di essere arrivati alla fine della partita felici e arricchiti

Potete esaminare la partita, con le relative analisi fatte durante l’evento dai due grandi maestri, qui sotto:

Fondamentale è stato l’apporto del pubblico che ha fatto diverse domande ai due Grandi Maestri. Due in particolare ci hanno colpito:

  • Per quale motivo, veramente, non hai visto la mossa che portava vantaggio al tuo avversario? (riferendosi a 13.♕b3)
  • Cosa hai imparato finora e cosa stai imparando dal tuo avversario?

Mentre continuiamo a ragionare su queste due domande vogliamo riportarvi due “perle” lasciateci dai due campioni.
Kenny: le mosse che scelgo derivano spesso dal come mi sento ora rispetto alla posizione sulla scacchiera e alla situazione nella mia vita.
Axel: Quando devo scegliere che mossa fare è importante che io ascolti i miei pezzi, come se fossero una parte di me, e chiedo loro dove starebbero meglio, cosa potrebbero fare in più piuttosto che lasciarli in un angolo della scacchiera (ribattezzato “in the toilet”).
Un po’ come nella vita di tutti giorni… pensate a quanto sarebbe bello riuscire a stimolare le nostre parti più pigre o a calmare le parti più esuberanti, imparando a comunicare con esse?!

L’evento si è concluso con un rinfresco per i presenti e con la presentazione dell’importante progetto educativo “The Bridge Educational Center”, che nei prossimi anni potrà accogliere migliaia di insegnanti ed educatori con l’obiettivo di fornire loro tutte le metodologie e gli strumenti per insegnare al meglio le proprie materie, e ospitare centinaia di studenti per imparare a crescere in armonia, equilibrio e bellezza rispettando i tempi e le modalità di ciascuno.

Ci siamo lasciati alla sera con l’idea di riproporre presto e anche in altre città eventi simili a questo e con l’invito speciale a tutti gli amanti degli scacchi e agli educatori (insegnanti e non) che vorrebbero continuare a studiare e diffondere il gioco come strumento educativo e di crescita di farsi avanti.
Invito che riproponiamo qui e che potete accogliere, contattandoci direttamente a info@leseidirezioni.it

In questo momento siamo alla ricerca di compagni di viaggio che, come noi, desiderino lavorare per offrire un presente migliore per le nuove generazioni. Convinti che:

Quando condividiamo il meglio di noi con gli altri, non c’è più sconfitta ma solo Vittoria!