La Scacchiera e i suoi Significati (2° Conferenza)

Ben tornato!

Il mese di marzo si è aperto con il secondo appuntamento del ciclo conferenze Gli Scacchi e la Vita.

Dopo il successo della prima serata dedicata alla fiaba degli scacchi, in cui il grande maestro Axel Rombaldoni si è cimentato nel racconto della nascita degli scacchi, la sala dell’Associazione Le sei Direzioni ha accolto nuove persone oltre a quelle che avevano già partecipato!

La conferenza è stata molto interattiva e interessante per tutti quanti grazie agli spazi di condivisione e di confronto previsti da Axel sempre pronto al dialogo.

Scacchiera bianco nero

Infatti siamo partiti proprio dall’osservazione da parte dei partecipanti della grande scacchiera presente in sala. Abbiamo chiesto loro: “Che cosa vedete guardando la scacchiera?

Ci sono due colori… bianco e nero… I colori si alternano… Le caselle sono tutte uguali… Ci sono 8 caselle sul lato orizzontale e 8 caselle su quello verticale… ecc.

Ognuno ha potuto dire la sua!

< E che ci vuole? > Dirai tu < Potevano dire anche che le caselle erano 64… Queste osservazioni avrebbe potuto farle anche un bambino! >

Esatto, hai colto nel segno! 
Come insegniamo a fare nel percorso di scacchi proposto in Associazione, imparare a rimanere curiosi e attivi, ricordare e continuare a guardare il mondo con gli occhi di un bambino è un’attitudine indispensabile per crescere!

In ogni caso questo è stato solo l’inizio.
Ben presto, sotto la guida di Axel le osservazioni hanno acquisito spessore e, collegando un’idea all’altra, è venuto fuori un bellissimo percorso durante la serata. 

Gioco dell'oca percorso 64 caselle

Percorso come quello disegnato dalle 64 caselle, ricordi questo dato che ci sembrava così banale?
64 non è un numero a caso per un percorso! Ricorre anche nel gioco dell’oca ad esempio, dove le caselle tradizionalmente sono 63 più 1 rappresentata dal centro dopo l’arrivo.

Questo numero è il prodotto fra 7 e 9 che rappresentano i cicli settenari e novenari che scandiscono il tempo di crescita dell’Uomo!
Inoltre 64 è formato dai numeri 6 e 4, la cui somma da 10, il numero della perfezione.

E poi, se ci pensi bene, è un numero che torna spesso anche oggi nel mondo moderno, forse proprio sotto i tuoi occhi hai un computer a… 64 bit!
Un bit è l’unità di misura dell’informazione nel sistema comparativo binario (dall’inglese “binary digit“), facendo un parallelo con l’uomo, è l’unita di memoria base della nostra parte razionale!

Ora non puoi stupirti quando diciamo che il gioco degli scacchi parla proprio dell’Uomo, in particolare della sua capacità comparativo-decisionale!

I Ching semplice

Lasciando per un attimo la tradizione occidentale abbiamo chiamato in causa anche Il Libro dei Mutamenti (易經, 易经, Yìjīng, I Ching), ritenuto il primo dei testi classici cinesi, uno dei pochi sopravvissuti alla distruzione delle biblioteche operata dal Primo imperatore, Qin Shi Huang Di!

In questa opera ritroviamo 64 esagrammi (= 6 linee), ovvero la combinazione delle 8 energie primarie, rappresentate ognuna dai trigrammi (= 3 linee) come in figura. Queste energie primarie corrispondono in ordine a: cielo, vento, acqua, monte terra, tuono, fuoco, e stagno (o lago).  

Tuttavia durante l’incontro non ci siamo fermati solo su queste nozioni teoriche che per quanto affascinanti spesso rischiano di rimanere solo un sapere e non un saper-fare. Come lo stesso Axel ha più volte sottolineato, lo scopo di queste conferenze è che il partecipante torni a casa con un confronto pratico di quanto incontrato nel mondo degli scacchi, nella vita di tutti i giorni. E per fare questo, è necessario fare esperienza delle idee. Incontriamo tra poco un buon esempio.

Chicchi di grano fiaba degli scacch

Il perno del proseguo della serata è stato la costanza. Riuscire ad essere costanti nella vita è una vera e propria sfida!

E, come al solito, il gioco degli scacchi è un fedele specchio della realtà. Ecco che, con molta arguzia, Axel ci fa notare che nella fiaba degli scacchi c’è un passaggio ben nascosto fra le righe della storia.

La richiesta di Sissa come ricompensa per aver fatto ritrovare il sorriso al re (un chicco di grano per la prima casella, due chicchi per la seconda, quattro per la terza e così via raddoppiando) disegna sulla scacchiera un percorso evolutivo e, come se non bastasse, la storia ci svela anche un segreto di questo percorso: la costanza…nel raddoppiare!

Ma cosa significa?

Passo piu lungo gamba scacchi e vita

Axel ci racconta come, nel tentativo di raggiungere il titolo di Maestro Internazionale (la seconda carica più alta nel gioco degli scacchi) ha vissuto sulla sua pelle, e quindi compreso, questo insegnamento: nella vita possiamo dire di aver fatto un gradino in più quando riusciamo a ri-produrre quel successo.

Altrimenti, potrebbe benissimo essere stato un colpo di fortuna! E molti si dimenticano che per fare questo, cioè per consolidare la nostra abilità e capacità, occorre un tempo.

Infatti, durante un’estate molto propizia, Axel ottenne dei risultati favorevoli in ben 7 tornei consecutivi. Fino ad arrivare ad un solo punto dal titolo di Maestro Internazionale… passaggio che molti fanno in anni di sforzi e partite vinte!

Ormai era fatta: bastava un misero punticino.

Tuttavia non avendo avuto il tempo di consolidare e prendere piena consapevolezza del miglioramento fatto, nei tornei successivi le varie sconfitte subite lo allontanarono dalla sua meta riportandolo addirittura più indietro del punto da cui era partito.

Imparata la lezione, con tenacia e costanza, continuò a perseguire il suo obiettivo ri-conquistando mossa dopo mossa, partita dopo partita tutti i punti necessari per raggiungere non solo il titolo di Maestro internazionale, ma anche quello più alto di Grande Maestro!

Questo episodio ci ha fatto molto pensare e la riflessione finale, condivisa da tutti presenti, è stata la seguente: I risultati che ci attendiamo (come il titolo nell’episodio qui sopra descritto) sono il frutto del consolidamento di un passaggio nel nostro percorso e non di un accidente fortuito.

E tu… che ne pensi?

Se ti va, puoi condividere il tuo pensiero, le tue riflessioni o i tuoi feedback se hai già partecipato ad almeno un incontro, direttamente sulla nostra pagina facebook dedicata alla condivisione di idee e proposte: Gli Scacchi e la Vita!

Potrebbero essere il punto di partenza della prossima serata 😉

 

2018-04-09T01:06:59+00:00